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Il I° Congresso Mondiale dei Bambini contro lo Sfruttamento del Lavoro Minorile

Come sappiamo ill I° Congresso Mondiale dei Bambini contro lo Sfruttamento del Lavoro Minorile si è tenuto a Firenze, dal 10 al 12 maggio 2004 organizzato da Mani Tese coordinatore europeo della Global March against Child Labour, e con la collaborazione dell’UNICEF , OIL e dei sindacati e il patrocinio della Comunità Europea

Lo sfruttamento del lavoro minorile è stato portato all’attenzione dell’opinione pubblica mondiale da una storia drammatica, conclusa tragicamente il 16 aprile 1995: è la storia di Iqbal Masih, bambino lavoratore del Pakistan.IL lavoro minorile è una grossa piaga a livello mondiale che coinvolge circa 250 milioni di bambini nel mondo e circa 400 mila bambini in Italia. traffico di bam-bini,sfruttamento sessuale, lavoro su barche da pesca, nella pulizia delle macchine, nella vendita di beni per la strada o nei mercati, pornografia,raccolta di rifiuti, nel settore dei trasporti e nell’invio delle merci,nella costruzione dei mattoni, nella demolizione, nella creazione di utensili medici e altri materiali pericolosi, nel traffico di droghe, nel lavoro domestico, nei lavori in schiavitù, nel settore agricolo, nelle miniere, nel fare i tappeti, come soldati, lavorando nelle fabbriche e nei piccoli laboratori.

Per la prima volta i bambini sono stati i veri protagonisti non solo come partecipanti ma anche come relatori. Al congresso dovevano partecipare circa 300 ragazzi provenienti da tutti i paesi del mondo , ma alcuni di loro sono mancati perché non hanno ottenuto i visti necessari per arrivare in Italia perché il governo italiano ha pensato che fossero un pericolo per la sicurezza e che alcuni di loro fossero troppo giovani.
I delegati avevano un età compresa tra gli 8 e i 17 anni.

Ho avuto la possibilità di seguire questo congresso attraverso, pur non partecipando direttamente, grazie ai moderni mezzi di comunicazione che la tecnologia ci ha messo a disposizione. Ricevevo quotidianamente notizie del congresso sulla mia e-mail da Google News Allert di cui la professoressa Astolfi, l’insegnante di tecnica, mi ha spiegato il funzionamento e fatto apprezzare gli enormi vantaggi. Così nonostante i media ne abbiano praticamente ignorato lo svolgimento ho potuto tenermi informato.

Al termine di queste 3 giornate i partecipanti hanno redatto un documento conclusivo nel quale hanno preso in considerazione diverse cose.

Prima ancora di iniziare a discutere di lavoro minorile, è stato evidenziato che:
- i bambini possono avere riconosciuti i loro diritti solamente in una situazione di pace. La pace è il diritto basilare.
- E’ responsabilità di tutti partecipare a questa lotta, incluso il mondo delle imprese e degli altri che hanno il potere.
- I governi devono ascoltare i bambini. I governi devono far sì che le problematiche legate ai bambini siano una priorità ed includere i bambini nelle decisioni che concernono le loro esistenze ( questo è un diritto fondamentale sancito anche dalla convenzione ONU sui diritti dell’infanzia del 1989).
 
I ragazzi hanno dichiarato che stanno perdendo la fiducia nei governi a causa delle loro vuote promesse,governi devono fornire delle opportunità ai bambini di partecipare ed esprimere le loro opinioni perché essi sono il futuro e la loro opinione e presenza deve essere tenuta in considerazione.
 
I ragazzi hanno avanzato le seguenti richieste ai governi:
1) Considerare il problema del lavoro minorile come una priorità
2) Aiutare con tutta l’assistenza legale e psicologica i ragazzi vittime di abusi. I bambini devono essere in grado di affrontare le persone che hanno abusato di loro senza paura o pericolo di mettersi nei guai.
3) I governi devono combattere contro il traffico di bambini. Devono fare applicare le leggi che già ci sono.
4) I governi devono garantire istruzione obbligatoria di buona qualità e gratuita( Campagna del Millennio obiettivo 2)
5)I governi devono promuovere il lavoro degli adulti
6)I governi devono creare un sistema affinchè si mettano dei marchi ai prodotti per dare appunto informazione così che si sappia di chi utilizza il lavoro minorile (promuovere cioè il consumo critico, un modo per promuovere uno sviluppo sostenibile come auspicato dalla conferenza di Johannesburg del 2002 e da Agenda 21)

I bambini hanno bisogno di amore, rispetto e dignità. È compito dei genitori dargli una vita familiare felice e stabile

Sono state poi prese importanti INIZIATIVE:
*Promuovere l’informazione in modo capillare in modo che le notizie giungano soprattutto nei villaggi
*Usare la rete per tenere i bambini in contatto

Il congresso si è concluso con questa bellissima dichiarazione:
“ Promettiamo di continuare ad agire per l’eliminazione del lavoro minorile e per un mondo migliore per i bambini. Ora, chiediamo a tutti voi di unirvi a noi, perché solo insieme possiamo veramente raggiungere la libertà per tutti. In questa alleanza, creeremo un mondo sano e pacifico per tutti. Oggi il potere è nelle nostre mani. Noi definiamo il futuro.
Noi siamo il presente e la nostra voce è il futuro “

Bibliografia

www.luduslitterarius.splinder.it
www.manitese.org
www.unicef.com

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