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Genova, morta la donna incinta in coma

31 gennaio 2005

GENOVA – È morta la donna incinta di Biella che era ricoverata, in coma per un’emorragia cerebrale, dai primi di gennaio nell’ospedale San Martino di Genova. Anche il bambino che portava in grembo non ce l’ha fatta. La notizia, trapelata in ambienti diversi da quelli ospedalieri, è stata poi confermata dalla direzione sanitaria del nosocomio ligure. «Questa mattina, alle ore 2,15 – si legge nel comunicato – la signora M.B., di 36 anni, ha spontaneamente abortito un feto non vitale, del peso di 292 grammi, alla ventunesima (e due giorni) settimana di gestazione. Alle ore 9, la signora ha poi cessato di vivere per arresto cardiocircolatorio».

IL CASO – La condizione della donna, che si era sentita male nei giorni successivi al Natale mentre trascorreva le vacanze insieme alla sua famiglia in una localitá della Riviera ligure, aveva aperto un caso etico sull’opportunità o meno di continuare a mantenere la donna collegata alle macchine per tentare di portare a termine la gravidanza. La donna era stata dichiarata clinicamente morta ma il piccolo aveva continuato a crescere, arrivando alla ventitreesima settimana. Anche il ministro Sirchia era intervenuto chiedendo di mantenere in vita la donna.

Gioia


IRAQ, ALLAWI: ORA LAVORIAMO UNITI PER IL NOSTRO GRANDE PAESE

31 gennaio 2005

 BAGHDAD – Per il primo ministro ad interim iracheno Iyad Allawi, le elezioni di ieri in Iraq sono state innanzi tutto ”una grande vittoria sul terrorismo”, ma anche un punto di svolta che segna il momento di porre ”tutte le divisioni alle spalle per iniziare a lavorare insieme e mostrare al mondo che ci guarda le capacita’ e il potenziale di questo grande Paese”.
Giudicate un pò voi!!!!!


My blog!!!!!

31 gennaio 2005

 Venite a visitare il mio super blog sul sito www.rambo2lavendemmia.splinder.com!!!!!!!!!!!!!!!


DATI AGGHIACCIANTI…

31 gennaio 2005

225.000 MORTI. E’ l’ultimo bilancio delle vittime dello Tsunami…Speriamo che non accadano più catastrofi del genere in natura!!!

momo_naly


Elezioni in Iraq

31 gennaio 2005

Le elezioni in Iraq si sono svolte in modo abbastanza tranquillo anche se i seguaci di Al Zarqawi hanno colpito in diverse città, solamente a Bagdad ci sono stati otto attentati fuori dai seggicon almeno 28 vittime. Tuttavia, nonostante il clima di terrore, la percentuale dei votanti è stata considerevole e quindi i risultati del voto saranno lo specchio di una effettiva maggioranza all’ interno del paese. Il voto ha rivelato la volontà di emancipazione da parte degli iracheni che non votavano dal 1953. Una volta terminata la conta dei voti, per la quale occorrerà una decina di giorni, il passo successivo è l’insediamento dell’ Assemblea nazionale di 275 membri eletti in proporzione ai voti ricevuti da ciascun partito. C’ è da sperare che la corsa dell’ Iraq alla democrazia non sia ostacolata da nuovi attentati terroristici.

montdj91


Informazioni sulle elezioni dell’Iraq

31 gennaio 2005

 

Iraq, attentati nel giorno delle elezioni, 22 morti
Reuters Italia – UK
BAGHDAD (Reuters) – I ribelli hanno sferrato una serie di sanguinosi attentati nel giorno delle elezioni in Iraq che hanno già provocato almeno 22 morti e
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ELEZIONI IN IRAQ
Il Resto del Carlino – Italy
Mercoledì scorso trentuno militari statunitensi sono morti in un elicottero precipitato in una zona dell’Iraq non distante dal confine con la Giordania.
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ELEZIONI IN IRAQ
Il Resto del Carlino – Italy
E’ questo il primo commento che una portavoce della Casa Bianca ha rilasciato a nome del presidente George W. Bush sulle elezioni irachene appena concluse.

Iraq, Usa contenti per voto, Rice: ci saranno giorni duri
Reuters Italia – UK
WASHINGTON (Reuters) – Il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice ha accolto oggi con entusiasmo le notizie sulle elezioni in Iraq, dicendo però che i
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Bush, un sonoro successo le elezioni in Iraq
Basilicatanet.it – Basilicata,Italy
WASHINGTON, 30 GEN – Le elezioni irachene sono state ‘un sonoro successo’: lo ha detto George W ‘Il mondo ode la voce della liberta’ che viene dall’Iraq e dal
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Elezioni in Iraq: è del 72% l’affluenza alle urne
AsiaNews – Italy
che in massa si sono recati alle urne per le prime elezioni democratiche da 40 anni. Secondo la Commissione elettorale indipendente dell’Iraq l’affluenza ai
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Elezioni Iraq: ha votato il presidente Al Yawar
Corriere della Sera – Italy
Le elezioni in Iraq, ha detto, sono un "primo passo per il riavvicinamento al mondo libero". Yawar ha inoltre auspicato una massiccia affluenza alle urne.

Il Movimento contro la guerra e la elezioni in Iraq
uruknet.info – Italy
Il complesso dei media che invocano le elezioni in Iraq è ben avviato. I conduttori delle televisioni USA stanno trasmettendo in
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Elezioni in Iraq,grande affluenza curda
Expo BG – Bergamo,Italy
I due principali leader curdi, Talabani e Barzani, hanno già votato. Anche nel Sud dell’Iraq, a maggioranza sciita, si sta andando a votare.
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Iraq: Bush, grande giorno per democrazia
Basilicatanet.it – Basilicata,Italy
(ANSA) – WASHINGTON, 30 GEN – ‘Un grande giorno per la democrazia’: cosi’ il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha definito le elezioni in Iraq.
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polipo91&biby91


BAMBINO DISABILE USATO COME KAMIKAZE

31 gennaio 2005

Falah-al-najib, ministro dell’interno, ha confermato che domenica, il giorno delle elezioni irachene, i ribelli hanno utilizzato un bambino handicappato imbottito di esplosivi per compiere un’ attentato contro le stazioni elettorali. 


Iniziative di solidarietà…

31 gennaio 2005

 Oggi al tg ho sentito la notizia che le persone della comunità cingalese di Milano hanno donato il loro sangue all’Avis in segno di riconoscenza per l’impegno dei cittadini nella gara di solidarietà per la raccolta di aiuti umanitari da inviare nel sud-est asiatico. Lo stesso lo ha fatto la comunità dello Sri Lanka di Roma che ha donato il sangue agli ospedali capitolini.Credo che sia stato un gesto sincero e sentito di queste persone che hanno dimostrato una grande umanità effettuando un gesto di solidarietà diretta.

In questi siti vengono spiegate più approfonditamente le notizie e i commenti all’ iniziativa del sindaco Veltroni e del presidente dell’ Avis di Milano

Iniziativa a Roma… 

…e a Milano

…e a Milano

JJ


Per gli sportivi…

31 gennaio 2005

 Per gli appassionati di sport come me, vorrei segnalare l’inizio dei campionati mondiali di sci alpino che si stanno svolgendo qui in Italia, più precisamente a Bormio e a Santa Caterina. La manifestazione è già iniziata sabato e si sono effettuate le gare di super G maschile e femminile. Quest’ultima gara ha regalato all’Italia la prima medaglia con l’argento di Lucia Recchia. Per chi volesse saperne di più può visitare questo sito

BORMIO 2005

Inoltre vorrei segnalare il sito del nostro uomo di punta: Giorgio Rocca, dal quale ci aspettiamo qualche soddisfazione nello slalom speciale.

Giorgio Rocca

JJ


elezioni in iraq

31 gennaio 2005

 

Elezioni in Iraq: è del 72% l’affluenza alle urne

Baghdad (AsiaNews/Agenzie) –  Minacce e violenze non hanno fermato la popolazione irachena che in massa si sono recati alle urne per le prime elezioni democratiche da 40 anni. Secondo fonti non ufficiali della Commissione elettorale indipendente dell’Iraq l’affluenza ai seggi fino alle 15 (ora locale) è stata del 72%. Il rappresentante dell’Onu presso la Commissione elettorale di Baghdad,  Carlos Valenzuela, ha dichiarato che la partecipazione al voto ”ha superato le previsioni”. Il presidente Ghazi al Yawar e’ stato uno dei primi a votare, nella blindata zona verde.

Molte donne hanno preso l’iniziativa di andare a votare. Perfino mutilati e persone cieche hanno voluto essere accompagnati alle urne. In molte città del sud, a maggioranza sciita, il muezzin, dopo aver richiamato alla preghiera, ha invitato i fedeli a recarsi a votare.

Molti gruppi della resistenza e del terrorismo iracheno avevano promesso che il giorno delle elezioni sarebbe stato marcato dalla paura e dal sangue e purtroppo hanno mantenuto l’impegno. Il  ministero della Sanità iracheno ha reso noto che dall’apertura dei seggi il bilancio degli attentati nel paese è di  24 morti e 65 feriti. Secondo il ministero, la maggior parte delle vittime sono a Baghdad, dove centri elettorali sono stati bersaglio di attentati suicidi e colpi di mortaio. Altri colpi di mortaio sono stati poi sparati alla rinfusa su vari quartieri della città e contro la fortificata Zona verde, per seminare il terrore. Colpita anche l’abitazione del ministro della giustizia Malik al-Hassan, apparentemente da un’autobomba. Attacchi con morti e feriti sono stati registrati anche a Mossul, Dyala, Kirkul e Baquba. Per motivi di sicurezza i confini dell’Iraq e l’aeroporto di Baghdad sono rimasti chiusi ed è stata vietata la circolazione ai mezzi non autorizzati.

Oggi gli iracheni hanno votato tra 111 partiti i 275 membri dell’Assemblea nazionale, che stenderà la nuova costituzione e sceglierà presidente e vicepresidenti; sarà poi il capo di Stato a nominare il primo ministro. Per raggiungere i seggi, gli elettori dovevano sottoporsi a 3 successivi controlli: il primo dai soldati della Guardia nazionale, il secondo della polizia e il terzo degli addetti alla sicurezza del seggio. Dopo aver votato e riposto le schede in 2 contenitori trasparenti gli elettori dovevano marcare il loro dito indice con inchiostro indelebile.

I partiti favoriti sono la United Iraqi Alliance e la Iraqi List; la prima è una lista sciita appoggiata dal Grande Ayatollah Ali al-Sistani e che comprende anche piccoli gruppi sunniti e curdi. La Iraqi List è guidata dal premier ad interim Allawi. Numerose preferenze potrebbe raccogliere anche la Kurdistan Alliance List, che include i 2 principali partiti politici curdi (15-20% della popolazione irachena).

Bè se devo dire la verita me ne aspettavo molti di meno, meglio x loro cosi gli italiani torneranno in patria, secondo quello ke ha detto il ministro degli esteri Fini.