Random Post: La solidarietà...
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Bimbo annegato,il giallo del nastro tagliato con i denti

22 maggio 2005

 

Secondo la procura di Lecco la tesi di rapina per la morte del piccolo di Casatenovo potrebbe essere vera.  Ma i dubbi sulla morte del bambino restano. Ora le indagini sembrano concentrarsi sul nastro utilizzato per legare la giovane mamma.

 

I risultati della analisi dei Ris, che per due giorni hanno perquisito centimetro per centimetro l’abitazione e quelli dell’autopsia, daranno comunque qualche certezza in più,i Ris infatti si sono presi almeno una settimana di tempo per analizzare reperti.

In particolare l’attenzione degli inquirenti si starebbe concentrando sul famoso nastro adesivo utilizzato per legare la madre di Mirko poichè il rotolo è stato tagliato con i denti lasciandovi sopra la propria saliva. Chi l’ha utilizzato ha lasciato delle prove a suo carico perchè ora si potrà analizzare il DNA nella saliva e,forse,capire a chi appartiene!

Fonte: TGcom


era romana la prima bottiglia di champagne

22 maggio 2005

la bottiglia di champagne l’ avevano inventata gli antichi romani ben prima che i francesi la utilizzassero per custodire le loro preziose bollicine .SECONDO un’archeologa la particolare bottiglia da champagne era già stata inventata nell’antica roma per trasportare vini spumanti


sette anni papà lo mette al volante

22 maggio 2005

NAPOLI           Guidava un’auto a soli 7 anni ,a fianco del padre che ai carabinieri ha dichiarato che suo figlio è molto bravo al volante  .I carabinieri spiazzati hanno comunque fermo amministrativo della smart per un mese elevando una contravvenzione per guida senza requisiti d’età


Un collegamento al web a basso costo.

21 maggio 2005

A Trieste, all’ Abdus Salam International Centre For Theorethical Physics, si sono impegnati a risolvere il problema dei ponti radio per collegare le antenne satellitari per internet alle abitazioni o alle scuole in modo economico. Nei paesi del Terzo mondo, infatti, la difficoltà principale non è quella della connessione primaria a Internet, il vero nodo è quello dell’"ultimo miglio", cioè come far arrivare la connesione alle migliaia di utenti potenzialmenti interessati, perchè le antenne per tali connessioni possono essere anche molto costose. I ricercatori di Trieste sono riusciti a creare antenne quasi a costo zero, fatte con pezzi di metallo filo di ottone, vecchie parabole per le tv satellitari e persino lattine di olio per friggere. Carlo Fonda ,uno dei ricercatori del progetto, spiega che con antenne multi direzionali ricavate da lattine di olio si estende il segnale Wi-Fi (tecnologia senza fili) da poche decine di metri fino a 3 km  e oltre. Nella stessa università ora molti studenti asiatici, africani, sudamericani stanno imparando a usare la stessa tecnologia. Mi sembra una buona idea per contribuire a ridurre il digital-divide…che ne dite?

montdj91

Da IL VENERDI’ DI REPUBBLICA

 


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20 maggio 2005

Chi ha scritto di più negli ultimi tempi su Ludus?

Votalo e ci sarà anche 1 sorpresa…


KINDERKOM V° edizione e CORECOM Veneto

20 maggio 2005

Venezia 20 maggio 2005

Scuola Grande di S. Giovanni Evangelista

(San Polo – Venezia)

 

Ore 15.30 Salone San Giovanni

Primo Convegno Nazionale dei Ragazzi

Internet e le Nuove Tecnologie



Cosa pensano i ragazzi di internet? Delle nuove tecnologie ? Come le usano ? Cosa chiedono ?

Partecipano i ragazzi delle scuole medie e prime superiori del veneto coinvolte nel progetto Pilota Corecom e gruppi di altre scuole provenienti da tutta Italia.

Avvio dei lavori: On. Maria Burani Procaccini Presidente Commissione Infanzia del Parlamento

Coordinatore: Ida Cortoni Università La Sapienza Roma

Conducono:

Federico Taddia, Rai – Roberto Genovesi, Raisat – Prof. Mario Morcellini, Preside Facoltà di Scienze della Comunicazione La Sapienza di Roma

Saranno presenti anche Argi e Colombo  

Programma completo


COPPA ITALIA

19 maggio 2005

Finalmente l’inter arriva in finale di coppa. Anche se è una magra consolazione, a noi interisti farebbe piacere vedere che vince la coppa italia oltre che quei soliti trofei birra moretti !!!!!!!  


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18 maggio 2005

Giro d’Italia 2005

 

1^ tappa

8 maggio REGGIO CALABRIA – TROPEA 208 km

Prima tappa in linea e prima vittoria al Giro d’Italia in carriera per Paolo Bettini.

Il campione olimpico toscano, lo aveva preannunciato alla vigilia della tappa e così è stato, è anche la prima volta che Bettini riesce ad indossare l’ambita maglia rosa. A 17 km dall’arrivo il gruppo, guidato dalle squadre dei velocisti, riesce a riprendere i fuggitivi di giornata, il gruppo arriva compatto fino ad un chilometro dall’arrivo quando c’è uno strappo di 400 metri con pendenze fino al 15% nei primi 100 m.

All’inizio della salita lo scatto di Bettini che riesce a fare il vuoto e ad arrivare all’arrivo con un margine minimo, beffati i velocisti e conquistata la maglia rosa.

2^ tappa

9 maggio CATANZARO LIDO – SANTA MARIA DEL CEDRO 182 km

La seconda tappa del Giro è stata nel suo svolgimento una classica tappa per velocisti. Poco dopo la partenza, una fuga di un gruppetto di 6 ciclisti che arriva ad un vantaggio massimo di 5′, i fuggitivi sono ripresi dal gruppo ad una ventina di chilometri dall’arrivo e da qui gruppo compatto fino all’arrivo.

Da segnalare la brutta caduta a 40 km dall’arrivo di Alberto Lopez de Munain, il ciclista basco cadendo sbatte con la testa sul guardrail e resta senza sensi, per il ciclista alla fine un trauma cranico, diverse fratture sia alla clavicola sinistra che alla scapola sinistra che ad altre costali, oltre a un versamento nei polmoni.

Arrivo allo sprint, non vince il favorito della vigilia Alessandro Petacchi, ma l’australiano Robbie McEwen, che, grazie ai 20" di abbuono che vengono dati al vincitore di tappa, riesce anche a far sua la maglia rosa di leader della classifica generale.

3^ tappa

10 maggio DIAMANTE – GIFFONI VALLE PIANA 205 km

Danilo Di Luca è stato il vincitore e senz’altro l’uomo più brillante della terza tappa, che lo ha visto trionfante in una volata combattutissima con Damiano Cunego. All’inizio della salita di Santa Tecla sotto la spinta di Paolo Bettini e dei ciclisti della squadra di Di Luca, i migliori hanno accelerato, i velocisti sono rimasti indietro, Robbie McEwen e Alessandro Petacchi sono stati staccati. L’australiano è arrivato al traguardo con circa un minuto di ritardo ed ha perso la maglia rosa a favore di Paolino Bettini che ha chiuso sesto nella volata finale.

Da segnalare la lunghissima fuga di cui è stato protagonista l’ australiano, Russel Van Hout, è partito al km 8, ha avuto anche 15′ di vantaggio sul gruppo ed è stato raggiunto al km 177, nonché una vandalica azione di disturbo di due spettatori ad Eboli che hanno tentato di scalciare i ciclisti in gruppo in mezzo alla strada.

4^ tappa

11 maggio GIFFONI VALLE PIANA – FROSINONE 211 km

Sembrava una tipica tappa per velocisti, la solita fuga iniziale, stavolta l’ingegnere Marco Pinotti e l’anziano Cedric Vasseur, partono al km 24 e sono ripresi dopo circa 160 km di fuga, quindi gruppo compatto a circa 30 km dall’arrivo.

A questo punto complice il percorso, formato da curve, controcurve, salitelle e ripide discese, e alcune cadute il gruppo si frammentava e la tappa si movimentava.

Nella discesa prima dell’arrivo si gettava a capofitto Celestino, in pochi gli stavano dietro. Nel rettilineo finale in 5 si avvantaggiavano di poco sul resto del gruppo e iniziava una volata ristretta.

Partiva per primo Paolo Bettini, che chiudeva anche se non vistosamente Baden Cooke il quale andava a schiantarsi contro le transenne. Bettini vinceva mentre Cooke si rialzava miracolosamente incolume.

Ricorso dell’australiano e la giuria, secondo alcuni in maniera troppo frettolosa, declassava Bettini all’ultimo posto del drappello, perciò la vittoria andava all’incredulo Luca Mazzanti.

La decisione ha fatto arrabiare Bettini che, sul podio per la premiazione in quanto maglia rosa, ha rovesciato per terra lo spumante e in seguito ha minacciato di ritirarsi dalla corsa a tappe.

Tra gli uomini con ambizioni di vittoria finale Paolo Savoldelli è stato quello che ha perso più tempo, quasi un minuto.

5^ tappa

12 maggio CELANO – L’AQUILA 223 km

L’abruzzese Danilo Di Luca riesce a coronare il suo sogno, vince la tappa e veste la maglia rosa il giorno in cui il Giro passa vicino casa sua.

La tappa con le prime montagne vive sull’inseguimento del gruppo ad un gruppetto di corridori in fuga per circa 170 km, la particolarità è che stavolta tra in corridori in fuga c’è la maglia rosa.

Infatti Bettini, forse per smaltire la rabbia dovuta all’epilogo della 4^ tappa, all’inizio della prima salita, siamo circa al km 40, si inserisce in un gruppetto di fuggitivi, la fuga arriverà ad avere circa 8′ di vantaggio, grazie soprattutto alla spinta di Bettini.

La squadre dei favoriti tirano a tutta per chiudere il divario, cosa che riescono a fare a 13 km dall’arrivo.

All’arrivo Bruseghin prova ad anticipare la volata, Di Luca in rimonta lo sorpassa poco prima del traguardo e va a vincere.

L’abruzzese veste la maglia rosa con 3" su Bettini, il quale ha grandi possibilità di riprenderla nella tappa successiva.

6^ tappa

13 maggio VITERBO – MARINA DI GROSSETO 153 km

Rientrano in azione i velocisti, il gruppo percorre compatto i pochi chilometri di questa breve tappa. L’unica fatto di rilievo è il cambio di maglia rosa, infatti Bettini, vince il traguardo dell’Intergiro, guadagnando così 6" di abbuono che gli permettono di scavalcare Di Luca in classifica generale.

Tutti attendono lo sprint di Alessandro Petacchi, ma lo spezzino resta coinvolto in una caduta a circa 2 chilometri dal traguardo, nessun problema fisico ma ormai è impossibile partecipare da protagonista alla volata.

Lo sprint è vinto agevolmente dall’australiano McEwen, già al secondo centro in questo Giro.

7^ tappa

14 maggio GROSSETO – PISTOIA 211 km

Vince splendidamente Koldo Gil Perez, conterraneo e tifoso fin da piccolo di Miguel Indurain. Lo spagnolo è autore di una fuga di circa 190 km, prima in compagnia di altri venti ciclisti che si sono via via staccati, gli ultimi nella dura salita del Sammommè.

In questa salita finisce ormai definitivamente l’avventura in rosa di Paolo Bettini rimasto attardato e arrivato al traguardo con circa 2′ di ritardo dai migliori.

A fine salita tra i favoriti si staccano anche Ivan Basso, Stefano Garzelli e Dario David Cioni che arriveranno al traguardo staccatti di circa 30" rispetto ad uno splendido Danilo Di Luca che riconquista la maglia rosa, di Gilberto Simoni e di Damiano Cunego che si impegna nello sprint per il secondo posto non sapendo che Koldo Gil ha già vinto la tappa.

8^ tappa

15 maggio LAMPORECCHIO – FIRENZE (cronometro induviduale) 45 km

Prima tappa in cui ognuno è solo contro il tempo, non ci si può più nascondere, vince Zabriskie, un americano che nessuno aveva pronosticato, un compagno di squadra di Ivan Basso. E’ proprio Ivan Basso comunque uno dei protagonisti in positivo della tappa, infatti il varesino, che qualcuno aveva dato in crisi nella tappa precedente sfodera una prestazione maiuscola, giungendo secondo a 17" e lasciando a più di 2′ sia Damiano Cunego che Gilberto Simoni.

Altri protagonisti in positivo sono la maglia rosa che riesce a limitare i danni ed a tenere la maglia e Paolo Savoldelli che termina terzo.

Mentre tanto Cunego che Simoni realizzano una prova abbastanza deludente, leggermente meglio Garzelli e il campione italiano a cronometro Cioni, che perdono circa 1′ e 40" da Basso.

9^ tappa

16 maggio FIRENZE – RAVENNA 139 km

Finalmente Petacchi, era attesa la sua vittoria, al termine di questa breve tappa pianeggiante la Fassa Bortolo non sbaglia nulla e riesce a portare lo spezzino tra i primi nel rettilieneo d’arrivo. Il resto è opera di Petacchi, se riesce a partire tra i primi non ce ne è per nessuno, è la sua 16-esima vittoria in questa corsa.

Secondo a sorpresa Bettini, Paolino riesce a sprintare con i migliori velocisti nonostante questa non sia la sua specialità.

17 maggio riposo: i ciclisti sono andati ba visitare la base dell’aeronautica a Pisignano

10^ tappa

18 maggio RAVENNA – ROSSANO VENETO 212 km

11^ tappa

19 maggio MAROSTICA – ZOLDO ALTO (Dolomiti Stars) 150 km

Da questa tappa inizierà il gran premio della montagna


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18 maggio 2005

 

Il giovane pianista

Il giovane pianista


Londra, 18 maggio 2005

Resta un mistero l’idendità del giovane pianista soccorso dalla polizia britannica nel Kent circa una settimana fa mentre vagava per le campagne in evidente stato di shock. L’uomo, di età compresa tra i venti e trent’anni, non parla e non sembra in grado di comunicare in alcuna forma, apparentemente avrebbe perso la memoria, forse in seguito ad un garve trauma. I medici dell’ospedale psichiatrico in cui è ricoverato da giorni non sanno nulla né di lui e né del suo passato ma hanno scoperto la sua garnde passione per la musica e la stupefacente abilità nel suonare il pianoforte.   



Le ricerche si sono dunque indirizzate nel mondo degli artisti di strada europei e, per 24 ore, la pista battuta dall forze dell’ordine britanniche è sembrata quella giusta.

Darius D., un cittadino polacco di 33 anni, aveva dichiarato ieri agli agenti del Primo commissariato di Roma di aver riconosciuto nella foto dl pianista muto e senza memoria Steven Villa Masson, un musicista di nazionalità francese conosciuto a Nizza. Darius, però, si è evidentemente confuso perchè questa mattina,  la sorella di Steven, ha dichiarato di aver appena visto il fratello e che dunque, lo sconosciuto ricoverato nel Kent, non può essere lui.

Troverete di + sul blog: concertimania.splinder.com


=campioni lo diventeranno=

18 maggio 2005

Il sogno si è avverato per tre calciatori in erba: Cristian Arrieta, Lorenzo Spagnoli e Fabio Borriello. Sono loro  i tre vincitori del reality di Italia 1 Campioni il sogno, che potranno fare il ritiro precampionato con Juventus, Milan e Inter.

secondo voi se lo meritavano?io sinceramente avrei scelto Arrieta,Bondi e Olivieri!!E voi?