Un collegamento al web a basso costo.

A Trieste, all’ Abdus Salam International Centre For Theorethical Physics, si sono impegnati a risolvere il problema dei ponti radio per collegare le antenne satellitari per internet alle abitazioni o alle scuole in modo economico. Nei paesi del Terzo mondo, infatti, la difficoltà principale non è quella della connessione primaria a Internet, il vero nodo è quello dell’"ultimo miglio", cioè come far arrivare la connesione alle migliaia di utenti potenzialmenti interessati, perchè le antenne per tali connessioni possono essere anche molto costose. I ricercatori di Trieste sono riusciti a creare antenne quasi a costo zero, fatte con pezzi di metallo filo di ottone, vecchie parabole per le tv satellitari e persino lattine di olio per friggere. Carlo Fonda ,uno dei ricercatori del progetto, spiega che con antenne multi direzionali ricavate da lattine di olio si estende il segnale Wi-Fi (tecnologia senza fili) da poche decine di metri fino a 3 km  e oltre. Nella stessa università ora molti studenti asiatici, africani, sudamericani stanno imparando a usare la stessa tecnologia. Mi sembra una buona idea per contribuire a ridurre il digital-divide…che ne dite?

montdj91

Da IL VENERDI’ DI REPUBBLICA

 

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 5 (0 votanti, media: 0,00 su 5)
Se non sei un utente registrato non puoi votare.
Loading ... Loading ...

One Response to Un collegamento al web a basso costo.

  1. Almeno anche i bambini del terzo mondo saranno un po’ più avanti con la tecnologia

    aciaccia91

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>