il robot scenziato

Pubblicato sul numero del 14 gennaio della rivista "Nature", un team di ricercatori britannici avrebbe sviluppato un "robot scienziato" che genera ipotesi sulla funzione di particolari geni del lievito, e che poi progetta ed esegue esperimenti per metterle alla prova.
"Il risultato è davvero entusiasmante, – sostiene Ross King dell’Università del Galles di Aberystwyth – in quanto abbiamo dato al robot, sotto la nostra supervisione, la capacità di progettare gli esperimenti e di interpretare i dati al posto nostro. Nel campo delle scienze biologiche c’è sempre più necessità di automazione. Anche se i problemi che abbiamo posto al robot sono relativamente semplici, abbiamo dimostrato che può essere usato per risolvere questioni reali".
I ricercatori hanno affidato al robot il compito di scoprire la funzione di diversi geni del lievito (Saccharomyces cerevisiae). Le funzioni del 30 per cento dei suoi 6000 geni, infatti, sono tuttora sconosciute e potrebbero risultare utili dal punto di vista medico in quanto spesso i geni sono in comune con quelli del genoma umano.
Nello studio sono state usate varietà "mutate" di lievito dove era stato rimosso un gene. Osservando il modo in cui il lievito cresceva su definiti substrati chimici, è possibile stabilire le possibili funzioni del gene studiato. Il robot genera una serie di ipotesi basandosi su cognizioni di biochimica, e progetta poi un esperimento che elimina rapidamente il maggior numero di ipotesi possibile. Conduce gli esperimenti mescolando e somministrando liquidi e misurando la crescita del lievito. Valuta infine i risultati confrontandoli con le sue ipotesi, ne genera di nuove e ricomincia da capo il processo: un ciclo simile a quello usato dai "veri" scienziati

http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=407

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