Ciao a tutti, sono Vina, ecco il riassunto di un articolo molto interessante che ho trovato su molecularlab.it.
GRAZIE A ROBOT, NEL FUTURO NUOVI FARMACI
Catene di montaggio completamente automatizzate che, sfruttando i robot, riescono a sottoporre a test biochimici migliaia di nuovi composti per analizzare i loro effetti sulla struttura delle proteine: è grazie a strutture del genere che si stanno studiando i farmaci del futuro e che sono nate le prime molecole di nuova generazione, come quelle alla base dei nuovi farmaci per la cura del morbo di Parkinson.
A descrivere il nuovo scenario è stato l’esperto di biologia strutturale Andrea Mattevi, dell’università di Pavia, nell’ambito del seminario sull’evoluzione biologica organizzato dall’Accademia dei Lincei e dedicato alle biotecnologie per la salute.
Un salto in avanti in questa direzione, ha osservato ancora l’esperto, è stato possibile grazie alla robotizzazione, ossia l’uso di tecniche che permettono di testare in una volta migliaia di composti in modo autoatico.
Sullo stesso concetto, si sta basando adesso lo studio delle proteine ed è questa la strada maestra che nei prossimi anni porterà a sviluppare molecole di interesse farmacologico.
by Vina


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