27 novembre 2008
Didace Namujimbo un giornalista di Radio Okapi, è stato ucciso da un colpo di arma da fuoco alla testa presso la città di Bukawu, mentre stava tornando a casa. I suoi due cellulari sono stati rubati ed è per questo che gli investigatori pensano che l’omicidio sia legato all’attività del giornalista. Didace Namujimbo è il secondo giornalista di Radio Okapi a essere stato ucciso nella città di Bukavu. Serge Maheshe, segretario di redazione della stazione radio era stato ucciso anche lui.
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Pubblicato da dominus
27 novembre 2008
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.
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Dichiarazione Universale Diritti Umani, Viaggio nei diritti umani |
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Pubblicato da ali_the_best
27 novembre 2008
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi,studiare,giocare,
preparare la tavola,
a mezzoggiorno
Ci sono cose da far di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
nè di giorno nè di notte,
nè per mare nè per terra:
per esempio, la guerra.
commento: ci sono cose da fare ogni giorno: lavarsi, studiare,…..
ma anche molte cose da non fare ad esempio la guerra. La guerra è intorno a noi, non siamo sicuri. Adesso la guerra prende il posto della vita e bisogna viverla.
Per me la guerra è la rovina di noi umani, in molti paesi ci sono morti viventi
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Pubblicato da darketta
26 novembre 2008
Ieri era Santa Caterina!!
E’ una festa che si fa solo da cattolici e protestanti, e sopratutto a Ravenna!! Ravenna è così attaccata alla santa appunto perchè venive venerata moltissimo dagli ortodossi, e Ravenna è stata la vice-capitale dell’Impero Bizantino. Santa Caterina d’Alessandria, vergine e martire, è venerata come santa dalla Chiesa e il suo simbolo indicativo è una ruota spezzata.
Secondo la tradizione, Santa Caterina era una giovane egiziana che, in occasione dell’insiediamento del governatore Massimino Daia (305), si presentò a palazzo nel bel mezzo di una festa pagana con sacrifici animali. Rifiutò i sacrifici e chiese al governatore di conoscere gesù Cristo come redentore dell’umanità. Il governatore chiamo dei retori per convertirla, ma fu lei che convertì loro. Il governatore fece uccidere i retori e, dopo l’ennesimo rifiuto, fece uccidere anche Santa Caterina su una ruota dentata. Lo strumento di tortura si ruppe e Massimino fu costretto a decapitarla. Secondo una leggenda posteriore, gli angeli portarono il suo corpo sul monte Sinai, e successivamente, l’imperatore Giustiniano fondò il monastero che porta il suo nome.
Santa Caterina viene rappresentata con abiti regali e con una corona in testa per sottolineare la sua origine principesca. La palma che tiene in mano indica il martirio. Il libro invece, ricorda la sua sapienza e la sua funzione di protettrice degli studi e delle categorie sociali dedite all’insegnamento. Viene rappresentata anche con una spada, l’arma che le tolse la vita, e, naturalmente, la ruota spezzata, il simbolo del suo martirio.
Quindi, uomini di mondo, festeggiate!
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Pubblicato da agno_x