Stand up World
18 ottobre 2009Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.
La Giornata Internazionale della Nonviolenza si celebra il 2 Ottobre, data di nascita del Mahatma Gandhi, leader del movimento per l’indipendenza indiana e ispiratore dei movimenti per la pace, la giustizia e la libertà.
Questa giornata, e’ un’occasione per “divulgare il messaggio della nonviolenza, anche attraverso l’informazione e la consapevolezza pubblica”.
Un omaggio a Mahatma Gandhi
Video gia’ pubblicato il 18 settembre 2008
Non so, ma mi sembra un buon modo per incominciare…
Sono oltre duecento i giornalisti che in Italia, fra il 2006 e il 2008, hanno ricevuto minacce e intimidazioni per la pubblicazione di notizie sulla mafia, sul terrorismo o su episodi di estremismo politico. Una decina di loro vivono sotto scorta. I dati sono contenuti nel “Rapporto 2009 di Ossigeno“, l’osservatorio della FNSI e dell’Ordine dei Giornalisti sui cronisti sotto scorta e le notizie oscurate in Italia con la violenza. Il Rapporto è stato consegnato nei giorni scorsi al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano durante la cerimonia del Ventaglio. Era presente tra gli altri Arnaldo Capezzuto, il cronista di Napoli che ha denunciato alla magistratura e fatto condannare i boss di Forcella che lo avevano minacciato per impedirgli di pubblicare alcuni retroscena dell’omicidio della giovanissima Annalisa Durante.
continua a leggere in Unimondo.org
“Per i siti informatici, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.”
- bit city
ovvero, com’è andata a finire
… la corte costituzionale francese ha deliberato che la Hadopi, l’alta autorità che dovrebbe staccare la connessione dopo tre avvertimenti a tutti coloro che fossero presi a scaricare file in modo illegale, non potrà mettere in atto questa sua facoltà repressiva. La legge viene riconosciuta come costituzionale nei suoi intendimenti, di protezione della proprietà intellettuale, ma è da riscrivere per quanto attiene alla repressione.
Perchè? Perché internet è un “diritto alla libertà di espressione” e perché sanzionare coloro che trasgrediscono alle leggi non spetta ad una “autorità” ma alla giustizia.
L’Italia è l’unico Paese europeo a essere retrocesso nell’ultimo anno dalla categoria dei «Paesi con stampa libera» a quella dei Paesi dove la libertà di stampa è «parziale». La causa: la «situazione anomala a livello mondiale di un premier che controlla tutti i media, pubblici e privati».
In Iran, appena qualcuno ha scoperto che c’era un modo per aggirare dei nuovi filtri, in poche settimane lo usavano in 400.000
Gli scantinati e i seminterrati del 90% del centro storico di L’aquila erano affittati. In nero. Dentro c’erano clandestini, immigrati, extracomunitari, come italiani qualsiasi. Spesso ammassati. Ci sono ancora. Centinaia di persone che non risultano all’anagrafe, che non compaiono sulle liste dei dispersi, che non esistono. I proprietari delle case che si sono messi in salvo non ne denunciano la presenza. Non gli conviene. Nessuno li cerca. Nessuno li piange. Da vivi non esistevano, non esistono neppure da morti. Spazzati via di nascosto, come la polvere sotto il tappeto. In fondo, perchè darsi tanta pena per loro? Una tomba ce l’hanno già. E questa volta non gli è costata niente. Gliel’abbiamo data gratis. All’Aquila sono in molti a saperlo. Ora lo sapete anche voi.
liberamente copiato da:http://comunismo.forumfree.net/?t=38416623