Truffe

#Poliziapostale #truffe #pingcalls

Buongiorno a tutti dall’Agente Lisa
Segnaliamo una truffa che al momento sta mietendo vittime a Imperia e provincia, ma potrebbe estendersi in altre zone d’Italia. La Polizia postale sta indagando, ma come avviene in questi casi, il lavoro degli agenti è difficile perché i truffatori agiscono dall’estero e sono tecnologicamente molto evoluti. Per difendersi allora è necessario conoscere il modo in cui la truffa viene messa in atto:
si riceve uno squillo sul cellulare, uno solo, da un numero con prefisso +373 che appartiene alla Moldavia, poi la chiamata viene interrotta. Chi vede la chiamata senza risposta, il più delle volte prova a richiamare e inizia il raggiro. Chi chiama viene dirottato su numeri e opzioni che portano a sottoscrivere un nuovo abbonamento telefonico, il tutto senza chiedere autorizzazioni e consensi.
Ma a volte basta richiamare il numero e anche senza ricevere risposta, si entra in un circuito di collegamento internazionale che prosciuga ricariche e minuti di abbonamento, perché senza saperlo si va su una linea a pagamento con costi che vanno da 1 euro e un euro e 50 ogni dieci secondi.
Le chiamate arrivano in genere di sera, tra le 18,30 e le 20,30 quando la maggior parte delle persone è più libera dal lavoro e più propensa a richiamare. Che è la cosa da evitare assolutamente. Se vi capita, invece, consigliamo di denunciare subito il fatto alla Polizia postale per permettere agli investigatori di raccogliere quanti più elementi sul caso.
Di seguito il link con gli indirizzi degli uffici di Polizia postale d’Italia
http://img.poliziadistato.it/docs/Contatti_Compartimenti_e_Sezioni_polizia_postale%20_2013.pdf
e il sito del Commissariato di ps online, dove registrarsi e segnalare la truffa
https://www.commissariatodips.it/area-riservata/accedi.html?sender=editsegnalazioni

 

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