Poesia

Natale

di Giuseppe Ungaretti

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Anno nuovo

di Gianni Rodari

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l’anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell’anno nuovo:
per il resto anche quest’anno
sarà come gli uomini lo faranno.

Fonte:  filastrocche.it

Buon anno a tutti!

…GRAZIE…

Mi mankerete tt amici miei… mi mankerete voi ke in qst 3 anni mi avete insegnato ad essere una persona migliore, ke mi insegnato a nn tirarmi mai indietro di fronte alle avversità, ke mi avete insegnato ad arrivare fino in fondo a tt i miei obiettivi, ke mi avete insegnato ad essere felice, ke mi avete insegnato ad apprezzarmi per la persona ke sn, ke mi avete insegnato ad amare, ke mi avete insegnato ad aiutare ki a bisogno, ke mi avete insegnato a vedere il mondo da un altro punto di vista, ke mi avete aiutato a crescere, ke mi avete aiutato qnd avevo bisogno di aiuto, ke mi avete smp sopportato anke qnd nn ce la facevate + a sopportarmi, e vi kiedo scusa x essere smp stata tnt rompiscatole e vi kiedo scusa anke x tt le volte ke vi annoiavo parlando smp delle solite cose… ma sopratt, vi dico grazie xkè  mi avete insegnato a VIVERE UNA VITA KE SNZ DI VOI NN AVREI MAI POTUTO VIVERE… ci sarebbero ancora tantiximi cose da dire… ma io ve la voglio dire cn una sola, pikkola ma grande parola ke fa delle persone di tt il mondo persone migliori…

…GRAZIE…

dedicato a tt i i miei compagni della 3D ke hanno fatto di me una persona migliore rispetto a quella ke ero qnd sn entrata alle medie…. ragazzi grazie di tt qll ke avete ftt per me in qst 3 meravigliosi, indimenticabili anni alle medie… vi voglio un mondo di bene… nn vi scorderò mai e resterete x seo nel mio cuore…. by babi…

lettera…

ciao a tt… qst è una lettera- poesia ke ho scritto proprio ieri… spero ke vi piaccia…

qnd la scuola finirà so ke mi mankerai tnt…. e vorrei rivivere alcuni momenti passati insieme…

vorrei potermi perdere ancora nei tuoi meravigliosi okki…

vorrei poter sentire ancora il suono della tua voce ke parla cn me…

vorrei ke tu mi parlassi ancora…

vorrei potermi sedere ancora di fianco a te in pullman….

vorrei stare insieme a te x smp…

vorrei ke tt qll ke mi hai dtt fosse vero…

vorrei ke nn fosse andata a finire cm è andata a finire…

ricordati ke io ti amo e ke vorrei ke anke tu mi amassi…TI AMO…

Amore t amo

ciao a tt.. vi voglio proporre una poesia ke ho scritto un pò di tempo fa… spero ke vi piaccia…

amore t amo xk mi dai la forza di andare avanti,

amore t amo xk mi sai capire,

amore t amo xk mi sai amare x qll ke sn,

amore t amo xk mi basta kiudere gli okki x vederti,

amore t amo xk mi basta sussurrare il tuo nome x averti accanto,

amore t amo xk hai riempito i miei pensieri di te…

amore t amo x cm 6… xk se nn fossi così neppure ti amerei… ricordati ke smp ti ho amato e  smp ti amerò… grz di esistere…TI AMO…

21 MARZO

L’inverno ti ha permesso di goderti la primavera,

ma solo per un giorno,

poi ti ha portato via,

come l’ultima foglia secca.

by MONIA

Sull’amore

Allora Almitra disse: parlaci dell’Amore.
E lui sollevò la stessa e scrutò il popolo e su di esso calò una grande quiete. E con voce ferma disse:
Quando l’ amore vi chiama, seguitelo.
Anche se le sue vie sono dure e scoscese.
e quando le sue ali vi avvolgeranno, affidatevi a lui.
Anche se la sua lama, nascosta tra le piume vi può ferire.
E quando vi parla, abbiate fede in lui,
Anche se la sua voce può distruggere i vostri sogni come il vento del nord devasta il giardino.

Poiché l’amore come vi incorona così vi crocefigge. E come vi fa fiorire così vi reciderà.
Come sale alla vostra sommità e accarezza i più teneri rami che fremono al sole,
Così scenderà alle vostre radici e le scuoterà fin dove si avvinghiano alla terra.
Come covoni di grano vi accoglie in sé.
Vi batte finché non sarete spogli.
Vi staccia per liberarvi dai gusci.
Vi macina per farvi neve.
Vi lavora come pasta fin quando non siate cedevoli.
E vi affida alla sua sacra fiamma perché siate il pane sacro della mensa di Dio.

Tutto questo compie in voi l’amore, affinché possiate conoscere i segreti del vostro cuore e in questa conoscenza farvi frammento del cuore della vita.
Ma se per paura cercherete nell’amore unicamente la pace e il piacere,
Allora meglio sarà per voi coprire la vostra nudità e uscire dall’aia dell’amore,
Nel mondo senza stagioni, dove riderete ma non tutto il vostro riso e piangerete, ma non tutte le vostre lacrime.

L’amore non da nulla fuorché sé stesso e non attinge che da se stesso.
L’amore non possiede né vorrebbe essere posseduto;
Poiché l’amore basta all’amore.

Quando amate non dovreste dire:” Ho Dio nel cuore “, ma piuttosto, ” Io sono nel cuore di Dio “.
E non crediate di guidare l’amore, perché se vi ritiene degni è lui che vi guida.

L’amore non vuole che compiersi.
Ma se amate e se è inevitabile che abbiate desideri, i vostri desideri hanno da essere questi:
Dissolversi e imitare lo scorrere del ruscello che canta la sua melodia nella notte.
Conoscere la pena di troppa tenerezza.
Essere trafitti dalla vostra stessa comprensione d’amore,
E sanguinare condiscendenti e gioiosi.
Destarsi all’alba con cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d’amore;
Riposare nell’ora del meriggio e meditare sull’estasi d’amore;
Grati, rincasare la sera;
E addormentarsi con una preghiera in cuore per l’amato e un canto di lode sulle labbra.

Kahlil Gibran – Il Profeta – L’Amore
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