diritti

Articolo 2

1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le liberta’ enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.

30 giorni per 30 articoli

30 giorni per 30 articoli

Tra 30 giorni, il 10 dicembre 2008, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani compie 60 anni.
Poche parole. Solo 30 articoli che leggeremo insieme, a partire da oggi, accogliendo l’appello della Tavola della pace:

Chiunque tu sia, ovunque tu sia, bastano pochi secondi al giorno per imparare, ogni giorno, uno dei nostri fondamentali diritti e, insieme, delle nostre responsabilità. Non lasciare dunque che restino sulla carta. Conoscili. Comprendili. Meditali. Imparali. E impegnati a promuoverli e a difenderli: per te, per noi e per tutti gli esseri umani. Non lasciare che la violenza e l’indifferenza abbiano il soprav­vento. Hanno già fatto troppo male a molti.

Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Blogger in pericolo!

Non siamo abituati a commentare le sentenze, ma non vogliamo che questi resti avvolti nell’ombra perchè riguarda l’articolo21 della Costituzione e la libertà della rete, in un momento tra l’altro particolarmente delicato per l’informazione, in cui si decreta il carcere per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni che non rientrano in quelle consentite

di Stefano Corradino in articolo 21

Con questa premessa volevo informare che molti blogger sono stati censurati, attaccati, o addirittura uccisi perché parlavano di diritto all’informazione o di persone che sono state eliminate perchè difendevano o sostenevano i diritti all’informazione.

Diritti in viaggio

Secondo il Commissario dell’Unione Europea, Viviane Reding, la banda larga e’ un elemento essenziale nella vita delle persone. E’ discriminante una rete che non mette a disposizione il servizio a tutti i cittadini. L’Unione Europea non puo’ ignorare il problema e, per questo motivo, propone nuove linee guida per le societa’ di telecomunicazioni.
Viviane Reding e’ stata chiara: la banda larga deve essere un servizio a disposizione di tutti.
La banda larga e’ il «passaporto verso la societa’ dell’informazione», dunque va messa a disposizione di tutti per poi combattere l’analfabetismo digitale. Il tutto entro il 2010.

Per approfondire: documento della Commissione al Parlamento Europeo [Pdf 99 KB] in lingua inglese.

via: WebNews

”La vera fonte dei diritti e’ il dovere”

Video – Omaggio personale a Mahatma Gandhi di estele23

Sottotitoli
Non mi metto a giudicare il mondo per i suoi misfatti. Sopporto le sue imperfezioni fino a quando non creero’ un’occasione di rimostranze feconde.
La vera fonte dei diritti e’ il dovere. Se adempiamo ai nostri doveri non dovremo cercare lontano i diritti.
La mia idea di nazionalismo, è che il mio paese diventi libero.

La sera del 30 gennaio 1948, un giovane fanatico lo uccise con colpi di pistola a ripetizione. Così si chiudeva la vita di Gandhi all’età di 78 anni, dopo aver lottato fino all’ultimo per affermare un ideale di non violenza e di amore, era caduto vittima di quelle stesse passioni che aveva cercato di esorcizzare.

Nel suo testamento spirituale c’è scritto: ‘’non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo: la verita’ e la non violenza sono antiche come le montagne’’.