STORIA DELL’AUTOMAZIONE

Norber Winer ha scritto nel 1948 un libro in cui spiegava con metodo omogeneo come venivano trasferite informazioni e segnali di controllo nei sistemi naturali e artificiali, per la prima volta esprime una teoria applicabile, poiché esseri viventi e macchine usano la stessa base matematica. Winer si era interessato alle funzioni di queste informazione trasmesse in tutto il sistema.

la cibernetica è quindi la disciplina che analizza i processi della trasmissione di informazioni e segnali. Questa è interdisciplinare poiché analizza un sistema complesso in cui si ha bisogno di avere esperienze in più campi (biologia, elettronica, matematica ecc. ).

Winer si può dire abbia ‘"coniato"’ questa disciplina che prende il nome di cibernetica.

teoria

la teoria d’informazioni è la stessa formula matematica per descrivere il sistema muscolare facciale, come ad esempio quello che regola l’occhio-movimento ed il sistema che governa a mirare di un cannone. Apparentemente queste strutture sono molto differenti tra loro, essendo uno un sistema biologico e l’altro uno di motori elettrici, ma la formula che li descrive è sempre la stessa.

Nascita dei computer

– In 1936 Turing enuncia il modello teorico dei calcolatori

– In Shannon 1938 annuncia la sua teoria binaria di logica

– In 1945 von Neumann ha progettato il prototipo dei calcolatori moderni, l’EDVAC (Electronic Discrete Variable Automatic Computer), che aveva la possibilità di elaborare dati memorizzati. Infatti una delle innovazioni introdotte fu la RAM (Random Access Memory), che permette non solo di ridurre il numero delle valvole necessarie per costruire un elaboratore, ma anche di recuperare rapidamente i dati necessari.

– nel 1936 Alan Turing ha progettato la sua famosa "macchina", che realmente era uno strumento logico e virtuale. Era il genere più semplice di calcolatore progettato mai, di cui i funzionamenti sono stati limitati a lettura e scrittura di simboli su nastro ed al movimento su e giù,destra e sinistra.

– Shannon nel 1938 ha inventato la logica binaria, aprendo il senso allo sviluppo della calcolatrice elettronica.

– Inseguito nel 1945, John von Neumann ha progettato il prototipo di odierni calcolatori. I primi erano macchine grandi ma poco efficienti. Il primo calcolature utilizzato era essenziale per compilare le tabelle di fucilazione esatte per l’artiglieria anti-aircraft.

Inizialmente i calcolatori si basavano sui transistori singoli in quanto hanno adoperato termistori integrati inseguito. Questo sviluppo ha concesso di ristringere il formato di un calcolatore anche se il grado di funzionamento è uguale a quello precedente i tempi di lavoro sono migliorati, passando ai 40 secondi invece dei 70 precedenti.

la nascita dell’automazione

La nascita d’automazione è stata permessa dalla disponibilità di

1. Macchine complesse
2. Teoria Di Controllo
3. Teoria d’informazione
4. Computer elettronici

Il terzo giro industriale comincia

Dopo la seconda guerra mondiale inizia la terza rivoluzione industriale le innovazioni di questa sono:

1. Automazione
2. Trasporto aereo
3. Energia atomica

Tutti questi sviluppi fanno parte di un giro industriale, che ha appunto caratterizzato la seconda guerra mondiale.

L’automatismo di parola, che definisce la scienza sappiamo oggi, viene da una storia scritta da Isaac Asimov nel 1942. Questa scienza si è evoluta considerevolmente da allora, è più famosa per le pellicole sci-sci-fi ed i libri, che per l’attività reale effettuata nei laboratori di ricerca e scientifici. Questo è un problema perché lo sci-sci-fi è alcuni anni avanti rispetto a cosa stiamo facendo nel campo realmente.

Pre-history Del Calcolatore

1936 Alan Turing   – Modello teorico del calcolatore
1937 John V. Atanasoff  – Codice binario, serie, memoria
1938 Claude Shannon – Logica binaria
1945 John von Neumann – EDVAC, prototipo dei calcolatori moderni

La calcolatrice elettronica è una macchina che esegue i funzionamenti aritmetici. Ai simboli sono associati dei circuiti, che sono rappresentati dai livelli elettrici immagazzinati nella relativa memoria. Attribuiscono un valore ai simboli numerici e agli stessi introiti del calcolatore, ma rimane una macchina che fa le manipolazioni simboliche sui ruoli differenti.

Storia Del Calcolatore

First generation (1945-1955)Valvole termiche

Second generation (1956-1965)Transistors

Third generation (1966-1975)Circuiti integrati

Fourth generation (1975-today) LSI, VLSI, microprocessori

Prima generazione. I primi calcolatori hanno lavorato ad un sistema di relè, un meccanismo che può rimanere aperto o chiuso, dove 0 è aperto e 1 è chiuso. I relè in seguito sono stati sostituiti (1945-55) con le valvole, che lasciano il passaggio di elettricità o vengono interrotte secondo una tensione applicata ad una soglia,denominata "griglia di tensione".

Seconda generazione:prima arrivano i transistori in seguito circuiti integrati dopo di che circuiti integrati su grande scala

In proiezione di questo avvenimento le scoperte sono avvenute :10 anni per le valvole,10 anni per i transistori,10 anni per i circuiti per un totale di 30 anni.Tutto questo tempo è passato per ottenere un integrato sulla grande scala ed ancora stiamo aspettando i calcolatori di quinta generazione. Qualcuno occasionalmente esprime una teoria,ma ancora non si è arrivato a un buon risultato. Si sta cercando di studiare calcolatori ottici, quantistici e molecolari. I creatori del calcolatore stanno mettendo a fuoco dei livelli "aumentanti di integrazione" cioè si cercano di adattare più transistori all’interno di un circuito integrato e la sua velocità sia più grande, o nei funzionamenti elementari effettuati da una macchina. Da una logica e da una struttura operativa non c’è progresso reale, ma semplicemente un raffinamento della tecnologia.

se volete consultare il sito dove ho trovato questi argomenti cliccate qui

Spero che abbiate capito qualcosa del mio lavoro, ho cercato di semplificare il più possibile quello scritto nel sito, saltando alcune parti che la prof. ci aveva già detto in prima…(hardware e software ecc.).

Io ho fatto del mio meglio…apprezzate i mie sforzi come minimo…

Saluti

By Lix

7 commenti su “STORIA DELL’AUTOMAZIONE”

  1. Questo testo è solo un copia e incolla per prova :-/

    “Anche se i robot di Čapek erano uomini artificiali organici, la parola robot viene quasi sempre usata per indicare un uomo meccanico. Il termine androide (dal greco anèr, andròs, “uomo”, e che quindi può essere tradotto “a forma d’uomo”) può essere usato in entrambi i casi, mentre un cyborg (“organismo cibernetico” o “uomo bionico”) indica una creatura che combina parti organiche e meccaniche”.

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