Lucry

Ciao!!!!

Ciao..come state???io malissimo soprattutto quando penso che domani finirà  la scuola e penso ke nn rivedrò i miei amici,…ma anke i prof…che hanno vissuto questi tre anni con noi…che le persone piu care non le vedrò più,xkè quest’altr’anno ognuno andrà per la sua strada!!!beh..comunque io sono felice di dove andrò……..all’AEREONAUTICO!!!(troppo bello!)..comunque lascio una traccia del mio percorso d’esame:1)storia–>Fascismo,geografia–> Libia,italiano–>E.Montale;scienze–>leggi di Mendeltecnologia–>le telecomunicazioni,ecc,…

spero che vi divertiate ques’ultimo giorno di scuola ..CIAOO!!!!!

Deposito 5

Ciao,lo scopo della quinta ricerca è di conoscere (in generale) cosa sono le telecomunicazioni,chi le ha inventate e/o scoperte,quando e dove  si sono sviluppate.                     (scusate per il super ritardo!)

Deposito 4

Nel deposito 4 io e Alessia Piovaccari faremo una ricerca sul confronto delle armi moderne con quelle più vecchie. I nostri obbiettivi:1)approfondimento delle armi moderne

2)approfondimento di quelle più “vecchie”

3)come si sono svilippate

4)quando e dove si sono sviluppate

La ferrovia

LA FERROVIA

Ferrovia,reti e reti ferroviarie

Con il termine ferrovia si intende generalmente l’infrastruttura di terrestre, idonea alla circolazione di . Per estensione, la medesima parola assume anche il significato di linea ferroviaria o di sistema ferroviario, indicando in quest’ultimo caso tutte le infrastrutture, la tecnologia ed il personale necessari a garantire la circolazione dei treni sulle linee ferroviarie.

Col termine rete si intende comunemente una serie di componenti, sistemi o entità interconnessi tra di loro. Di seguito è fornita una classificazione dei diversi tipi di reti.

Sono reti ferroviarie gli insiemi di linee fra loro interconnesse affidate alla medesima società di gestione dell’infrastruttura o di esercizio, o ricadenti sul territorio di uno Stato o di un Ente territoriale.

Storia e origini della Ferrovia in Italia


Si puo affermare che la ferrovia è nata con l’invenzione della locomotiva e questa con la realizzazione della macchina a vapore .



La storia delle ferrovie in Italia iniziò con l’apertura di un brevissimo tratto di linea di poco più di sette chilometri, ai piedi del Vesuvio, la Napoli-Portici inaugurata il 3 ottobre 1839. In seguito il sistema ferroviario nazionale si è evoluto secondo peculiarità proprie che lo rendono differente da quelli delle altre grandi nazioni Europee.


Un’altra caratteristica notevole del sistema italiano è stata la precoce trasformazione dalla trazione a vapore alla trazione elettrica e il rapido sviluppo di quest’ultima.


Le origini

Le ferrovie in Italia nacquero nel Regno delle due Sicilie, prima ancora dell’unificazione dei singoli stati di cui era composta la penisola.


La Sicilia avrà la sua prima, brevissima, ferrovia solo nel 1863 con la Palermo -Bagheria.

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L’insieme delle linee non costituiva una rete organica; vi erano linee di proprietà ed esercizio statale, linee di proprietà ed esercizio privato, e di proprietà privata, ma con esercizio affidato allo Stato. Era necessario creare un sistema organico e razionale delle ferrovie. I lavori di allacciamento tra tronchi esistenti e la costruzione di nuove linee, iniziarono a creare una caratteristica di rete in un certo qual modo organica anche se oltremodo tortuosa e spesso palesemente irrazionale. Lo Stato, per favorire un ulteriore sviluppo ferroviario e , prese poi il provvedimento di affidare le principali a cinque società concessionarie:

· la Società per le strade ferrate dell’Alta Italia,

· la Socieà per le strade ferrate romane,

· la Società per le Strade Ferrate Meridionali,

· la Società Vittorio Emanuele, e

· la Compagnia Reale delle Ferrovie Sarde .


Gli anni della trasformazione

Il periodo a cavallo tra gli anni settanta e ottanta è stato per le ferrovie uno dei più controversi e difficili.


La sciagurata teoria che le ferrovie fossero fondamentalmente dei mezzi di trasporto pendolare e suburbano portò al quasi totale blocco delle linee veloci e fece perdere l’occasione propizia alle industrie italiane del settore.


Il 1985 è l’anno in cui cessa definitivamente l’amministrazione autonoma che, con la legge 210 del 17 maggio viene trasformata in “Ente Ferrovie dello Stato” sotto la vigilanza del Ministero dei Trasporti.


Venne divisa quindi l’infrastruttura ferroviaria, cioè il complesso degli impianti e delle linee ferroviarie dalla gestione dei servizi,secondo il principio della liberalizzazione del mercato, in analogia a quanto avviene nel trasporto su strada, nel quale l’infrastruttura viaria permette la circolazione di vettori diversi.



Il 1 giugno 2000 il processo di trasformazione vede la nascita di Trenitalia , la società a cui viene attribuita l’attività di trasporto ferroviario di persone e di merci assieme alla dotazione di rotabili e di personale di condotta e di scorta dei treni; all’interno di questa viene mantenuta la ripartizione delle Divisioni, Passeggeri, Cargo e Trasporto regionale.

L’anno successivo, il 2001, divenne operativa la rfi, la società proprietaria delle infrastrutture…..fine….

Hanno collaborato alla ricerca:

B. Lucrezia e C. Alexandra Cristina

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_delle_ferrovie_in_Italia